CASTEGGIO Proseguono gli accertamenti sull’incidente costato la vita a Camilla Villani, la 20enne di Fumo di Corvino San Quirico morta nella notte tra giovedì e venerdì dopo lo schianto dell’auto sulla quale viaggiava contro il muretto di una villetta, in via Brodolini a Casteggio. Incidente avvenuto alle 3,30 di notte dopo che una 32enne di Casteggio le aveva offerto un passaggio dopo una serata in compagnia in centro ed avevano appena lasciato a casa un’amica. Le indagini A coordinare l’inchiesta la pm Chiara Giuiusa. Gli investigatori della Polstrada di Pavia stanno lavorando per ricostruire con precisione la dinamica dell’incidente e chiarire che cosa sia accaduto nei pochi istanti precedenti all’impatto. L’attenzione degli inquirenti è rivolta in particolare alla conducente della Citroen, la 32enne commessa residente a Casteggio che aveva offerto un passaggio a Camilla al termine della serata trascorsa in compagnia degli amici. Nell’ambito dell’indagine per omicidio stradale saranno effettuati gli accertamenti necessari sulle sue condizioni psicofisiche al momento dell’incidente. Si tratta di verifiche che dovranno contribuire a stabilire se vi fossero condizioni che possano aver influito sulla perdita di controllo dell’auto. Parallelamente saranno svolti anche gli accertamenti tecnici sul veicolo. L’obiettivo è verificare le condizioni della Citroen e ricostruire, attraverso gli elementi disponibili, la traiettoria seguita dalla vettura prima dello schianto. L’auto, dopo aver affrontato una curva, era salita sul marciapiede per poi terminare la propria corsa contro il muretto in cemento di una villa. Saranno quindi esaminati anche gli eventuali elementi tecnici utili a chiarire se il mezzo abbia presentato problemi o anomalie e, più in generale, a definire con maggiore precisione la dinamica dell’incidente. Resta intanto da fissare l’autopsia sul corpo della giovane. Al momento la procura non ha ancora stabilito la data dell’esame, che sarà programmato nei prossimi giorni. Di conseguenza non è stata ancora fissata nemmeno la data dei funerali di Camilla. Sarà necessario attendere gli adempimenti dell’autorità giudiziaria prima di poter stabilire quando la famiglia e la comunità potranno dare l’ultimo saluto alla ventenne. Il ricordo Nel frattempo, a Fumo, il dolore per la morte di Camilla ha attraversato anche uno degli appuntamenti più importanti della comunità. Durante la 51esima edizione della Festa in collina, organizzatori e partecipanti hanno voluto fermarsi per ricordare la giovane. Un minuto di silenzio ha interrotto la festa, lasciando spazio al raccoglimento e alla commozione. Non solo il silenzio. Nel corso della serata è stata anche letta una lettera dedicata a Camilla, un pensiero rivolto alla ragazza, ai suoi sogni e alla sua famiglia. La 20enne, russa di nascita come il fratello e adottata da bambina, si era diplomata all’istituto magistrale Adelaide Cairoli di Pavia e poi si era iscritta alla facoltà di Criminologia in un’università telematica. l