Le telefonate al centralino dei Vigili del Fuoco sono partite ieri e proseguono continue tuttora. Genovesi, in particolare dal quartiere di San Teodoro ma anche da altre parti della città come la Valbisagno, che segnalano un odore pungente, molto simile a quello che si sente in caso di fughe di gas.
I pompieri sono andati a verificare, soprattutto perché c’è chi ha segnalato la puzza anche in ambienti chiusi, ma i controlli eseguiti anche con i tecnici di Ireti hanno dato esito negativo.
Se da un lato quindi si può tirare un sospiro di sollievo, resta l’interrogativo sull’origine degli odori. E tutto lascia pensare che il responsabile sia il porto, come già era accaduto in passato, anche se non è chiaro se per delle lavorazioni o per gli scarichi di natanti in rada.
Ma non è finita qui, perché soprattutto in mattinata anche da Genova, soprattutto a ponente, sono partite segnalazioni legate, stavolta, a odore di bruciato. Stavolta il responsabile è il vasto incendio nell’ovadese che da giorni sta impegnando pompieri e volontari. A seconda della direzione del vento, fumi e polveri possono arrivare fino alla costa ligure.








