La corsa al prossimo James Bond è entrata in una fase decisiva. Al di là delle indiscrezioni e delle oscillazioni delle quote dei bookmaker, la vera partita si gioca dentro un rinnovato assetto societario e creativo destinato a ridefinire estetica e racconto dell’agente segreto più celebre del grande schermo.

La svolta si è formalizzata nel 2025, quando Amazon MGM Studios ha assunto il controllo creativo della saga a seguito della chiusura della transazione finanziaria del 24 marzo, inaugurando una joint venture sui diritti di 007 con gli storici produttori Michael G. Wilson e Barbara Broccoli.

Prima ancora di individuare il volto del protagonista, lo studio ha blindato la regia e la scrittura. Nella primavera del 2025 sono stati ufficializzati i produttori Amy Pascal e David Heyman, figure di spicco nella gestione di franchise miliardari. In seguito, la regia è stata affidata a Denis Villeneuve, autore di opere dal forte impatto visivo come Dune e Blade Runner 2049, mentre la sceneggiatura è stata commissionata a Steven Knight, creatore di Peaky Blinders, con Tanya Lapointe nel ruolo di produttrice esecutiva. Questo solido impianto organizzativo indica che la scelta dell’attore non avverrà nel vuoto, ma dovrà rispondere a un disegno di tono e scrittura ben definito.