La procura di Saint-Omer, nel dipartimento francese del Pas-de-Calais, ha aperto un’inchiesta dopo che un bambino di otto anni ha riportato ustioni di secondo grado al volto e al torace in seguito all’esplosione di un giocattolo antistress.

Cosa è successo con lo Squishy

L’incidente è avvenuto il 24 luglio 2026 mentre il bambino stava utilizzando uno «squishy», una pallina contenente una sostanza malleabile e comprimibile. Schiacciando il giocattolo con forza, questo è esploso e diverse parti gommose sono finite sulla bocca e sul torace del bimbo. La procura ha confermato le circostanze dell’accaduto, già riportate dal quotidiano regionale La Voix du Nord.

Secondo quanto riferito dalla madre del bambino in un post su Facebook successivamente cancellato, il giocattolo era un «Cool mix supergel», acquistato presso il punto vendita Smyths Toys di Arques, nel Pas-de-Calais.

La donna ha raccontato a La Voix du Nord di aver visto il figlio arrivare in preda al panico. Nel tentativo di rimuovere il gel dal volto, si sarebbe accorta che la pelle iniziava a staccarsi insieme alla sostanza contenuta nel giocattolo: «Ho capito subito che la situazione era grave», ha riferito.