Le allerte meteorologiche per temporali e maltempo sono rientrata ieri, il sole splende incontrastato in cielo e le temperature permangono molto alte, sopra i 30 gradi, con canicola più o meno soffocante a seconda dell’ora della giornata e del luogo. Milano e Brescia, nel frattempo, si tolgono il bollino rosso “ministeriale” per afa e calura, a dimostrazione che la morsa si è leggermente allentata.

Il fresco tuttavia è un’altra cosa e, con una domenica piuttosto torrida, prosegue la lunga estate tropicale della Lombardia come del resto d’Italia e buona parte d’Europa. A dire il vero un’allerta gialla – per rischio ordinario – resiste ed è quella per gli incendi che con sempre più insistenza si stanno verificando in varie zone di pianura come di montagna. L’ultimo, spento a fatica, sul monte Moregallo che domina il lago di Como.

L’avviso: rischio incendi

La Protezione Civile della Lombardia avverte “che le condizioni meteo-climatiche e l’umidità del combustibile vegetale determinano un generale aumento delle condizioni favorevoli allo sviluppo e alla propagazione di incendi boschivi”. “Tali condizioni determinano il codice giallo per rischio incendi boschivi, dove non si esclude la possibilità a livello locale del generarsi di incendi con intensità del fuoco bassa e propagazione lenta. Per scongiurare il pericolo di innesco e propagazione degli incendi boschivi, si invita la popolazione ad adottare comportamenti sempre corretti, informarsi costantemente sulle previsioni di rischio Incendi Boschivi utilizzando l'app AllertaLOM e avvisare le Autorità competenti in caso di necessità e/o avvistamento di incendi boschivi”. L'incendio delle scorse ore sulle montagne sopra Tignale, in provincia di Brescia