Si è allontanata da casa insieme alla sorella, ha incontrato tre ragazzi vicino a una giostra a Highbury Fields, nel nord di Londra e li ha seguiti in un edificio occupato. Poi nessuno ha più saputo che fine abbia fatto. A quasi cinquant’anni di distanza dalla scomparsa, gli investigatori dell’unità di persone scomparse dell’area est del Met (Metropolitan Police), il servizio di polizia della capitale inglese, sta continuando a indagare sul caso di Suzanne Lawrence, la studentessa di 14 anni di cui si persero le tracce nell’estate del 1979. A sostenere le nuove ricerche è la sorella minore di Lawrence, Michelle, che all’epoca aveva 13 anni e fu l’ultima a vederla prima di rientrare a casa.

Come riportato dai media britannici, tra cui Daily Mail e BBC, i fatti risalgono al 27 luglio 1979, quando le due sorelle uscirono di casa spiegando alla madre che avrebbero trascorso qualche giorno da amici a Dagenham, un quartiere nella parte est di Londra. In realtà non ci arrivarono mai. A Highbury Fields, nel nord della città, incontrarono tre giovani tra i 14 e i 17 anni che le condussero in un edificio occupato della zona. Il 31 luglio le due litigarono e la sorella minore decise di tornare a casa da sola. Accompagnata dagli agenti sul posto pochi giorni dopo, la 13enne non fu più in grado di rintracciare il luogo esatto dove era stata con la sorella.