Sta succedendo sempre più spesso che gli universi dei videogiochi trovino nuova vita al cinema e in televisione. Dopo la cattiva nomea che questo genere di adattamenti si è trascinato fino ai primi anni Duemila, successi più recenti come le serie televisive di “The Last of Us” e “Fallout”, ma anche i due film d’animazione di “Super Mario” e l’ultimo capitolo cinematografico di “Mortal Kombat”, sembrano aver ormai definitivamente invertito il trend negativo, accontentando una volta per tutte i fan dei titoli originali e dimostrando soprattutto che le risorse del medium possono avere moltissimo da dire - se trattate con rispetto e attenzione - anche al di fuori delle sessioni di gioco davanti allo schermo.

Mentre siamo impazienti di scoprire, il prossimo 17 settembre, il reboot di “Resident Evil” a cura di Zach Cregger - titolo che, a giudicare dal prestigio del cineasta, promette di rilanciare la serie cinematografica oltre le più rosee aspettative - sono finalmente giunte notizie sul non meno atteso “Elden Ring”: film tratto dall’omonimo videogioco della casa di sviluppo giapponese FromSoftware e diretto dal cineasta britannico Alex Garland, noto in particolare per successi acclamati dalla critica come “Ex Machina”, “Civil War” e il più recente “Warfare - Tempo di guerra”, ma soprattutto per essere una delle menti principali dietro la creazione del franchise di “28 giorni dopo”.