di
Federica Bandirali
Naturali, versatili e destinati a migliorare con il tempo, i sandali in cuoio si confermano tra le scarpe più amate della stagione. Dai modelli essenziali alle lavorazioni intrecciate, ecco perché non passano mai di moda
In un panorama moda sempre più orientato verso acquisti consapevoli e capi destinati a resistere al tempo, i sandali in cuoio tornano a occupare un posto centrale nel guardaroba estivo. Non sono la scarpa più gettonata della stagione, ma forse quella destinata a durare più a lungo. Il loro punto di forza è un'eleganza silenziosa, costruita su materiali di qualità, lavorazioni artigianali e linee essenziali che non risentono del passare delle mode. Le sfilate primavera-estate 2026 hanno consacrato questa estetica.
Da Hermès il cuoio è protagonista assoluto: fibbie, cinturini e dettagli ispirati al mondo equestre raccontano il savoir-faire della Maison, mentre le calzature si inseriscono in una visione fatta di lusso funzionale e raffinatezza senza ostentazione. Lo stesso linguaggio attraversa molte delle collezioni viste in passerella. Le scarpe si alleggeriscono, i listini diventano sottili, gli intrecci acquistano valore proprio perché eseguiti con precisione artigianale. Le passerelle confermano il ritorno di infradito in pelle, sandali rasoterra, modelli intrecciati e ciabatte essenziali, spesso declinati in tonalità naturali e abbinati a silhouette rilassate.










