HomeViareggioCronacaCosta degli Etruschi. Gioiello da vedereDall’11 al 15 agosto Campiglia Marittima si anima con Apritiborgo, il festival dedicato al teatro di strada, alla musica e...Uno scorcio di CampigliaRicevi le notizie de La Nazione su GoogleSeguiciDall’11 al 15 agosto Campiglia Marittima si anima con Apritiborgo, il festival dedicato al teatro di strada, alla musica e agli artisti itineranti che ogni estate riempie vicoli e piazze di spettacoli. È l’occasione perfetta per fermarsi qualche ora in uno dei borghi più belli della Val di Cornia, arroccato su un colle a pochi chilometri dal mare della Costa degli Etruschi. Le mura medievali racchiudono un intreccio di strade lastricate, archi in pietra e piccole piazze.
Le auto restano all’esterno e la visita prosegue a piedi, tra scorci che si aprono sulle Colline Metallifere e, nelle giornate più limpide, arrivano fino al mare, con la sagoma della Corsica che compare all’orizzonte. Le origini del paese affondano nell’epoca etrusca, quando le ricche miniere della zona richiamavano popolazioni dedite all’estrazione dei metalli.
L’aspetto attuale, però, è quello di un borgo medievale che tra il XII e il XIV secolo conobbe un periodo di prosperità sotto la Repubblica di Pisa, diventando un presidio strategico per il controllo delle miniere di rame, piombo e argento. Passeggiando tra i vicoli si incontrano ancora case-torri, portali in pietra e palazzi che sono testimonianze di quella lunga storia.






