"Nella frazione di Fiano, sono mesi che si tenta di risolvere un problema legato all’illuminazione pubblica. La soluzione prevista è paradossale: sarà probabilmente necessario riportare gli escavatori sul posto e demolire marciapiedi rifatti e asfaltati appena sei mesi fa per intervenire nuovamente sui sottoservizi. Un intervento che comporterà nuovi disagi per i residenti e un ulteriore spreco di risorse pubbliche". Lo sostengono i consiglieri comunali di Più Certaldo, attaccando l’amministrazione comunale in merito ad una criticità da loro riscontrata nella zona di Fiano.

"Mentre i cittadini continuano a fare i conti con un’illuminazione pubblica insufficiente, gli uffici si limitano a rimpallarsi le responsabilità – proseguono i rappresentanti della lista civica. Il punto, invece, è uno solo: manca un’efficace attività di controllo e di vigilanza sull’esecuzione delle opere pubbliche e quando non c’è un coordinamento serio tra amministrazione, uffici e imprese, il risultato è quello che tutti possono vedere".

"Più Certaldo ritiene che i cittadini meritino risposte chiare e una gestione dei lavori pubblici all’altezza delle aspettative – concludono –. Non è accettabile che opere appena concluse debbano essere nuovamente demolite. Durante la riqualificazione serviva intervenire congiuntamente con i gestori dei sottoservizi. Chi amministra ha il dovere di vigilare, prevenire questi sprechi e garantire che ogni euro pubblico venga speso con responsabilità ed efficienza".