HomeArezzoCronacaTeatro e spettatori a tavola insieme. Ad Anghiari torna ’Tovaglia a quadri’Da domani sul palcoscenico “Il Peso dell’amore“, un viaggio nella storia dell’educazione erotico-affettivaUna precedente edizione di Tovaglia a Quadri, da domani ad AnghiariRicevi le notizie de La Nazione su GoogleSeguicie Federico D’Ascoli

ANGHIARI (Arezzo)

Ad Anghiari l’educazione sentimentale non si fa in aula, ma a tavola. Per la trentunesima edizione di Tovaglia a Quadri il programma prevede una certa libertà di pensiero: si parte dai pagliai della campagna toscana, si attraversano i bordelli di paese, si passa dal cinema sexy degli anni Settanta con Edwige Fenech e Barbara Bouchet e si arriva dritti a OnlyFans. Nel frattempo, tanto per non farsi mancare nulla, compaiono anche San Francesco, la fede, l’arte e la memoria di un artista, Vittorangelo Polverini, morto troppo presto. È il genere di programma scolastico che difficilmente troverebbe spazio in un istituto comprensivo. Ma nel cortile del Castello di Sorci funziona perfettamente. Perché Tovaglia a Quadri non è una rappresentazione teatrale nel senso tradizionale del termine: è una cena durante la quale il teatro si siede accanto agli spettatori, aspetta che arrivino le portate e poi comincia a raccontare.