La carenza di autisti è tra le prime cause dei disservizi che da mesi attanagliano il servizio pubblico nella nostra provincia. E proprio da una delle ultime selezioni pubbliche che da mesi Atc Esercizio rinnova nel tentativo di trovare nuovi conducenti, arriva un contenzioso destinato a varcare le porte del tribunale cittadino. A promuoverlo, un ragazzo che, dopo aver passato le prove di selezione ed essere risultato tra coloro papabili a essere scelti come nuovi autisti, si è visto negare l’assunzione a seguito delle risultanze della visita medica preventiva, intesa a constatare l’assenza di problematiche mediche connesse con l’espletamento del servizio. Gli accertamenti sanitari cui è stato sottoposto il giovane hanno però fatto emergere una situazione tale da spingere l’azienda a negare l’assunzione a seguito di un giudizio di inidoneità alla mansione di conducente dei mezzi pubblici.
Una decisione che ovviamente non è piaciuta al giovane, che ha deciso di bussare al tribunale della Spezia con un ricorso nel quale viene contestato il provvedimento di mancata assunzione messo nero su bianco dalla partecipata del trasporto pubblico locale. Così, da quella selezione pubblica avviata lo scorso gennaio e finalizzata all’assunzione con contratto di apprendistato professionalizzante per giovani interessati a intraprendere la carriera di autista di autobus, è emersa la vertenza destinata a essere discussa nelle prossime settimane. La società di via Leopardi di recente ha peraltro deciso di costituirsi nel giudizio per controbattere alle richieste della controparte, affidando allo studio legale pisano Albi la tutela legale nel procedimento: poco più di 8mila euro la parcella pattuita.






