Dopo Le Grazie, Manarola e Vernazza, anche Porto Venere ha dovuto fare i conti con il divieto di balneazione. Sotto...Dopo Le Grazie, Manarola e Vernazza, anche Porto Venere ha dovuto fare i conti con il divieto di balneazione. Sotto la lente, da giovedì scorso, era finito lo specchio acqueo dell’arenile interno Porticciolo, a Porto Venere. La misura è contenuta nell’ordinanza vergata dalla sindaca Francesca Sturlese (nella foto) all’esito dei campionamenti settimanali disposti da Arpal, con l’Agenzia per l’ambiente che ha comunicato l’esito sfavorevole delle analisi effettuate sul campione routinario prelevato il 5 agosto scorso, dal quale emerge il superamento del valore limite di Escherichia coli.
Da qui l’ordinanza, firmata giovedì dalla sindaca, nella quale si introduceva il divieto temporaneo di balneazione nella spiaggia ’Arenile Interno Porticciolo’ "sino al positivo esito dei successivi campionamenti". Di ieri, invece – come si evince dal sito di Arbal, nel settore dedicato alla balneabilità delle acque costiere liguri – l’area interessata a Porto Venere è tornata nuovamente balneabile, all’esito delle nuove analisi disposte sempre da Arpal.
Sempre dal sito si evince rientrate anche le situazioni che avevano portato nei giorni scorsi i sindaci di Riomaggiore e di Vernazza a emettere ordinanza di divieto di balneazione, sempre a seguito degli accertamenti disposti da Arpal.







