BERNATE TICINO (Milano) Un furto di carburante pianificato ed eseguito da mani esperte quello scoperto a Bernate Ticino. Ignoti si sono introdotti nei pressi dell’oleodotto di proprietà della Sarpom, la condotta fondamentale che collega la raffineria di Trecate al deposito di Arluno, riuscendo a trafugare un ingente quantitativo di gasolio. La scoperta dell’episodio ha fatto scattare immediatamente i protocolli di emergenza. La zona si trova a pochi metri dalla rotonda che porta nella frazione di Casate e, svoltando a sinistra, nel centro bernatese. Ben visibile dalla strada piuttosto trafficata, anche se di notte c’è scarsità di illuminazione. Non si esclude che la banda di ladri si sia mimetizzata da uomini che hanno raggiunto la condotta in veste da lavoro, in modo da non destare sospetti tra i passanti. Una volta sull’obiettivo avrebbero lavorato in tutta tranquillità. Un’azione studiata nei dettagli, quindi.
L’altro giorno l’area interessata è stata raggiunta dagli uomini della guardia di finanza di Magenta. Intervenuti anche gli agenti della polizia locale di Bernate Ticino e i vigili del fuoco, che hanno presidiato la zona per garantire l’esecuzione in piena sicurezza delle prime operazioni di verifica. Mentre le forze dell’ordine e gli inquirenti lavorano per ricostruire l’esatta dinamica dell’azione criminale e stanno continuando i controlli per stimare la quantità precisa di carburante sottratto, i tecnici e gli operatori specializzati della Sarpom sono rimasti al lavoro per ripristinare la piena operatività dell’infrastruttura seguendo le rigide procedure previste in questi casi.







