HomeLeccoCronacaVolontario insultato e minacciato, la solidarietà in paeseGestisce il punto di accoglienza all’imbarcadero e finisce nel mirino di un gruppo di ragazzini che l’hanno aggredito .Un gruppo di adolescenti del posto ha preso di mira l’addetto della Pro locoRicevi le notizie de Il Giorno su GoogleSeguiciInsulti, minacce, vandalismi, vere e proprie aggressioni verbali ma anche fisiche. Da diverse settimane Gianni, volontario della Pro loco di Abbadia Lariana che gestisce il punto di accoglienza all’imbarcadero della Navigazione è preso di mira da un gruppo di ragazzi. Non sono teppisti in trasferta. Sono adolescenti e giovanissimi del posto, di Abbadia e d’intorni.
Gianni forse è un poco burbero, ma ha un cuore grande e con abnegazione e disponibilità aiuta i battelli ad attraccare e salpare in sicurezza e i passeggeri a salire e scendere. Si occupa anche del punto informazioni e ha abbellito quel luogo con fioriere e altri arredi, trasformando un punto di passaggio in un posto di aggregazione, dove si ritrovato tutti i giorni anche molti pensionati.
L’ultimo attacco risale all’altra sera, quando qualcuno ha compiuto l’ennesimo raid nella casetta che funge da punto di accoglienza, rompendo la finestra sfondando al porta e distruggendo l’arredo. "Da molte settimane Gianni viene preso di mira con ripetuti e quotidiani atti vessatori, aggressivi e minacciosi da un gruppo di ragazzi abbadiesi e della zona - riferiscono dalla Pro loco -. Non siamo una metropoli ed è abbastanza semplice riconoscersi".









