In autunno la corposa mostra organizzata da Fondazione Prada esporrà oltre 150 reperti preziosiRicevi le notizie de Il Giorno su GoogleSeguiciIl patrimonio antico è per usare le parole di Salvatore Settis, “una chiave di accesso alla molteplicità delle culture del mondo contemporaneo”. Questa è la chiave di lettura della mostra che Fondazione Prada “presenta per il prossimo autunno, Global Antiquity, il titolo. Una mostra di ricerca a cura di di Salvatore Settis, Anna Anguissola e Chiara Ballestrazzi, in un allestimento concepito da Rem Koolhaas e AMO/OMA, a Milano dal 5 novembre al 1 marzo 2027. Quindi “Global Antiquity” propone una prospettiva inattesa sulle interazioni tra le culture del Mediterraneo e quelle dell’Asia in un ampio arco cronologico, dal 700 a.C. al 1000 d.C. circa.
Alla base c’è la volontà di considerare l’arte antica non solo come un’eredità del passato, ma anche come un elemento vitale in grado di incidere sul presente e sul futuro. Temi come la serialità, il riuso, il riciclo e la globalità sono strettamente legati alla nostra concezione di modernità, ma testimoniano anche la straordinaria persistenza di alcuni valori, categorie e modelli del passato. L’allestimento sviluppato da Rem Koolhaas e AMO/OMA, aiuta il pubblico nella comprensione del concept voluto dal curatore.






