Europei. 09 agosto 2026 alle 00:42Il cagliaritano sul podio della 4x1500 con Caponi, Taddeucci e Paltrinieri
Sulla Senna luccica un’Italia d’argento. Arrivano tre medaglie nell’ultima giornata del nuoto in acque libere, e una arriva in Sardegna. È quella della staffetta 4x1500. In una gara contesa fino all'ultima bracciata, l'Italia la conquista grazie al quartetto composto da Barbara Pozzobon, Ginevra Taddeucci, il cagliaritano Marcello Guidi e Gregorio Paltrinieri.
Gli italiani si arrendono per 2” solo alla Germania, con l'Ungheria a completare il podio. «C'eravamo quasi, ma è pur sempre un argento europeo», ammette il capitano Gregorio Paltrinieri, rammaricato per le due medaglie “di legno” personali e per «errori che non potevo fare». Da leader, però, Greg si mette alle spalle le delusioni e celebra le imprese dei compagni. «È stato un campionato molto intenso per tutti. Ginevra è andata benissimo, è la più forte in questo momento in Europa, ha vinto un sacco di gare. Barbara ha preso una medaglia che inseguiva da tempo e Marcello è sempre lì, con noi, nelle posizioni di testa».
Marcello generoso
Il cagliaritano, staccato da Oliver Klemet in terza frazione racconta la gara: «La gara è stata tosta, non avevo certo la condizione della 5 e della 10, non stavo neppure bene ma ho dato realmente tutto. Peccato, perché sulla scia del tedesco ci stavo, ma è sopraggiunto Rasovszky, ci siamo rallentati a vicenda e ci è scappato». Ma c’è anche l’orgoglio: «Sicuramente è una bella medaglia, una soddisfazione. Io voglio dare sempre di più e forse mi aspettavo ancora di più da me stesso, ma bisogna sapere accettare anche situazioni del genere, anche se non ho dato quello che mi aspettavo. Però è il 100 per 100 di quello che potevo dare», spiega il cagliaritano che ha lasciato intendere di non aver vissuto la vigilia serena che si augurava. Poi ha chiuso l’avventura parigina con una bella gita a Disneyland Paris.











