Eventi culturali, chiese e monumenti, ma anche trasporti, decoro e pulizia delle strade nel ferragosto di Napoli. Una città che nella settimana più critica dell’estate resterà aperta per cittadini e turisti. Come sottolinea l’assessora al turismo e alle attività produttive Teresa Armato, che riflette su un dato fondamentale: «Ad agosto 2026, in particolare nei giorni dal 13 al 16, i turisti che arriveranno in città saranno, si stima, 600mila rispetto ai 550mila dell’anno scorso, con un pernottamento medio di quattro notti». Più che positivi i numeri sull’ultimo fine settimana di luglio, «che ha fatto registrare ben 721.338 presenze turistiche totali che, in confronto allo stesso periodo un anno fa, ha visto quest’anno un incremento superiore al 400%».
Il centenario Un risultato ascrivibile, secondo la Armato, alla festa per il centenario del Napoli. Ancor più rosee le previsioni per agosto, che indicano già da questi primi giorni un netto aumento rispetto al passato: si stimano infatti circa 2milioni di turisti rispetto al milione e mezzo del 2025. Se i dati di giugno facevano registrare il boom di turisti a Napoli, quelli relativi ad agosto sono ancor più propizi: flussi turistici per quasi 2 milioni, dove gli stranieri rappresentano quasi il 50% del campione. Rispetto al 2025 in cui i flussi turistici totali ammontavano a 1.570 milioni, si è verificato un netto incremento anche di turisti stranieri, che nello stesso anno sono stati il 39,1% del totale contro il 48% di quest’anno (quasi 300mila in più). Numeri che fanno ben sperare per la settimana di Ferragosto, per la quale Napoli si conferma città d’arte e di mare. «Chi ci ha fatto visita in questi mesi ha trovato nuove attrazioni turistico culturali - rimarca l’assessora - come il cimitero delle Fontanelle e 500 cupole sui tetti del Duomo, che si potranno visitare il 15 agosto. Fruibili e inclusive anche le spiagge pubbliche della Rotonda Diaz e di largo Sermoneta, attrezzate con servizi e rampe per persone con disabilità». La sicurezza Potenziati inoltre i servizi di sicurezza, accoglienza e decoro e, su iniziativa dell’assessore alla transizione digitale Valerio Di Pietro, una mappa interattiva con i luoghi in cui trovare riparo durante le ore più calde. Non mancheranno gli appuntamenti di Estate a Napoli. Finora circa 4mila spettatori hanno partecipato ai concerti di Musica al Castello, quasi 2mila hanno seguito le serate di teatro e danza, mentre le proiezioni cinematografiche all’aperto hanno registrato 2mila spettatori al Parco del Poggio e 800 al Virgiliano. «Un successo - spiega Sergio Locoratolo, coordinatore politiche culturali del Comune - che conferma il valore della scelta del sindaco Manfredi di fare della cultura una politica capace di coinvolgere tutta la città, valorizzarne i luoghi più rappresentativi. Dopo aver superato il primo mese di attività, la manifestazione entra dunque nel vivo della sua seconda fase - aggiunge Locoratolo - continuando ad animare piazze, parchi e complessi monumentali». Il commercio Anche la ristorazione e i bar faranno la loro parte, con il 90% delle attività aperte nei quartieri turistici (centro storico, lungomare, Chiaia e Quartieri Spagnoli), mentre la quota scende al 45-50% nelle altre zone cittadine, dice Massimo di Porzio, presidente Confcommercio Imprese per l’Italia di Napoli e provincia: «Le strutture alberghiere registrano un tasso di occupazione media del 70%, che sale al 75% nella settimana di ferragosto, con un'elevata scelta di last minute condizionate dai recenti eventi sismici». Quello sulla spesa pro capite è il dato più critico, con una «contrazione del fatturato tra il 10% e il 20% per gli operatori del settore». Nel centro cittadino molti negozi di vicinato rimarranno aperti, mentre in periferia e provincia si prevede una più alta concentrazione di chiusure per ferragosto. Anche a Ferragosto tuttavia Napoli conferma il proprio appeal turistico, mantenendo gli stessi livelli di affluenza del 2025 con circa 200mila stranieri: «Un dato che testimonia la capacità di attrarre visitatori nonostante le temperature di queste settimane e le difficoltà economiche - dice Vincenzo Schiavo, presidente Confesercenti Napoli e Campania - È necessario però potenziare il servizio di pulizia urbana e i trasporti pubblici». Per quanto riguarda le attività commerciali che resteranno aperte nei giorni di Ferragosto: «Nel cuore della città l’80 per cento rimarrà regolarmente aperto. Nei quartieri meno battuti dai flussi turistici invece la percentuale scenderà. Il 15 il centro continuerà a offrire un servizio pressoché completo grazie a punti vendita di grandi catene e marchi internazionali. Al contrario le aperture caleranno per altre attività commerciali, in particolare il settore dell’abbigliamento, dove molti esercizi abbasseranno le serrande».






