Bergamo, 8 agosto 2026 – Un altro 3-0 per l’Atalanta alla Veltins Arena di Gelsenkirchen. Nell’ottobre 2024 la vittoria esterna con tre gol di scarto rifilata alla seconda giornata del girone di Champions League agli ucraini dello Shakthar Donetsk, questo pomeriggio un altro 3-0, stavolta inflitto ai padroni di casa dello Schalke04, neopromossi in Bundesliga, privi dell’ex Gosens indisponibile per un problema fisico.
Davanti a 59 mila spettatori la Dea - che nei primi sessanta minuti ha schierato una probabile formazione tipo con la coppia di centrali difensivi formata da Kossounou e Scalvini con Bellanova e Ahanor da terzini, con il trio di centrocampo con Gaetano in mezzo e ai lati Samardzic e Ederson, e davanti con il tridente con De Ketelaere, al debutto stagionale, Scamacca e Raspadori - ha convinto per l’impostazione tattica e l’assorbimento dei nuovi meccanismi imposti dal 4-3-3 di Sarri e per la mentalità offensiva e pugnace, con pressing e chiusure sistematiche.
Netto passo avanti nella condizione fisica rispetto alla squadra nerazzurra vista domenica nel test internazionale a Rotterdam, nel trofeo De Kuip vinto per 2-1 dai padroni di casa del Feyenoord: nazionali già più in forma e De Ketelaere, l’ultimo rientrato dai Mondiali, ha fatto il suo nel primo tempo.











