Avrebbe superato la comitiva suonando il clacson con una certa insistenza e dopo il gesto di un ciclista avrebbe fermato la vettura e ingranato la retromarcia, travolgendo il gruppo.

Poi, mentre i ciclisti rimasti in sella hanno accennato un inseguimento, avrebbe compiuto una inversione per dirigere nuovamente l'automobile contro la comitiva. Sarebbe questa la dinamica, secondo il racconto di alcuni testimoni dell'incidente avvenuto a Lanzo Torinese dove un settantenne residente in zona ha investivo volontariamente alcuni ciclisti.

La posizione dell'uomo, che si è costituito dai carabinieri, è ancora al vaglio del personale dell'Arma. Si profila l'apertura di un procedimento per tentato omicidio stradale, anche se l'accusa non risulta ancora formalizzata.

L'episodio si è verificato in via Loreto nelle vicinanze del ponte per Coassolo, dove la comitiva era diretta per una escursione. I ciclisti risultano arrivati da paesi del circondario di Torino (San Mauro, Settimo Torinese, San Raffaele Cimena).

I due ciclisti più gravi sono ricoverati al Cto di Torino. Uno ha 60 anni, è sveglio e cosciente, ha un femore fratturato, una frattura esposta alla gamba sinistra da operare, trauma al viso e al torace. La prognosi dovrebbe attestarsi attorno ai 90 giorni. Il secondo, di 68 anni, ha riportato un grave trauma alla spalla sinistra e un trauma al bacino. La prognosi dovrebbe essere di circa 60 giorni.