Per anni è stata vittima di un equivoco difficile da cancellare. Confusa con la lap dance, guardata con sospetto, spesso liquidata con una battuta. Oggi, invece, la pole dance continua a conquistare spazio in Italia, ma soprattutto a Bari e dintorni, dove il numero di praticanti cresce, le scuole si moltiplicano e gli spettacoli riempiono i teatri. Restano gli stereotipi, ma sempre più persone hanno imparato a riconoscere in questa disciplina un’attività che unisce preparazione atletica, tecnica, espressione artistica e lavoro psicologico su sé stessi.
Ne è stata una dimostrazione lo spettacolo di fine anno della Pole Art Academy, condotto dallo showman Gigi Bellomo e andato in scena all’Auditorium Showville. Per celebrare i dieci anni di attività della scuola, il teatro ha registrato il tutto esaurito con quasi 700 spettatori. Sul palco si sono alternate 154 allieve, dai 6 ai 54 anni, impegnate in 28 coreografie di pole dance e cerchio aereo, coordinate dalla direttrice Angela Lepore insieme alle insegnanti Rossella Scorcia, Francesca Angelillo e Donatella Luisi. Il programma è stato arricchito dagli interventi dei cabarettisti Lino De Nicolò, Chicca Frisini e Kekko Di Michele e dall’esibizione canora della stessa Francesca Angelillo. Una produzione curata nei dettagli, con un grande ledwall, effetti luce e una scenografia pensata per uno show memorabile.






