Un diverbio per un clacson insistente si trasforma in un tentato omicidio sulle Valli di Lanzo. I carabinieri hanno arrestato il responsabile, accusato di aver falciato il gruppo per due volte di seguito, anche mentre tentava la fuga
Ha ingranato la retromarcia, ha travolto un gruppo di sei ciclisti e poi è tornato indietro per investirli una seconda volta. È successo oggi, sabato 8 agosto, lungo la strada che da Lanzo Torinese sale verso Coassolo, dove un diverbio per un clacson si è trasformato in un una lite e in un tentato omicidio. Il bilancio è di quattro feriti, di cui uno ricoverato in gravissime condizioni al Cto di Torino con la prognosi riservata. L’investitore è stato rintracciato e bloccato in tempi rapidi dai carabinieri: l’accusa per lui è di tentato omicidio e lesioni stradali plurime.
Il litigio e il primo investimento
La ricostruzione dei fatti parte da un sorpasso azzardato. L’automobilista, diretto verso Coassolo, ha superato sei cicloamatori, partiti in mattinata per un’uscita da San Mauro, Settimo Torinese e San Raffaele Cimena, suonando il clacson in modo insistente. Al passaggio della vettura, uno dei ciclisti ha allargato le braccia per protestare contro la manovra. Quel gesto ha fatto scattare la violenza: l’uomo alla guida ha bloccato d’improvviso l’auto, ha inserito la retromarcia e ha accelerato, travolgendo in pieno l’intero gruppo.










