“Ai miei compagni ho detto prima della gara che una donna molto credente, col rosario, mi ha avvicinato sull’aereo che mi portava a Parigi e mi ha detto che aveva parlato con Padre Pio e che avrei vinto due medaglie “. Gregorio Paltrinieri svela un aneddoto dopo la medaglia d’argento per l’Italia nella staffetta 4×1.5 km mista sulla Senna agli Europei di nuoto. Il quartetto composto da Marcello Guidi, Barbara Pozzobon, Ginevra Taddeucci e Gregorio Paltrinieri, è stata battuto dalla Germania del solito Wellbrock. Bronzo per l’Ungheria. “E aveva ragione”, ha spiegato Paltrinieri parlando sempre dell’aneddoto svelato. “Io però avevo ipotizzato oro e bronzo. Il campionato è positivo per tutti noi italiani. Taddeucci è la più grande in questo momento in Europa“, ha dichiarato il campione italiano, che ha vinto il bronzo nella 5 km e l’argento nella staffetta di oggi.
L’Italia chiude così con sette medaglie l’Europeo di nuoto in acque libere, ma non il primo posto nel medagliere di specialità. La squadra italiana, due ori, l’argento di oggi nella staffetta mista 4×1500 metri, e quattro bronzi, ha concluso al secondo posto alle spalle della Germania, dominatrice con ‘solo’ cinque medaglie ma quattro pesantissimi ori (un bronzo). “È stato un campionato europeo positivo per tutti noi: Barbara ha preso una medaglia che inseguiva da tanto tempo con una grande gara d’attacco”, ha spiegato Gregorio Paltrinieri tracciando un bilancio della squadra azzurra delle acque libere. “È stato un campionato molto intenso per tutti: Ginevra è andata benissimo, è la nostra donna di riferimento, ha vinto un sacco di gare. Tutti noi siamo andati abbastanza bene. Vado via con un po’ di rammarico, non troppo contento di come ho gestito alcune situazioni – ha ammesso il nuotatore carpigiano – Però fa parte del gareggiare e io ho dato quello che potevo dare. Non posso recriminarmi niente. La forma c’è, ora vedrò di migliorare da qui a Los Angeles“.











