di
Francesca Morelli
Spuntini leggeri e bevande fresche a piccoli sorsi per prevenire nausea e vomito, crema solare da applicare ogni due ore, acqua calda in caso di puntura di tracina: i consigli degli esperti per affrontare i pericoli dell'estate
I potenziali pericoli di una vacanza possono annidarsi ovunque, anche nelle occupazioni più semplici, come prendere il sole, fare un bagno, una passeggiata, viaggiare. Ecco i comportamenti corretti da adottare.
Mal d’autoLa cinetosi, termine tecnico che definisce questa tipologia di disturbo, è molto frequente soprattutto tra i 3 e i 12 anni. È dovuto a segnali contrastanti che arrivano al cervello dall'apparato vestibolare, che si trova all’interno dell’orecchio e che percepisce il movimento, e dalla vista che, invece percepisce immobilità, ad esempio leggendo. I segnali sono chiari: nausea e vomito. Fare prevenzione è possibile? Certamente sì: ad esempio se si viaggia in auto, gli esperi dell’Ospedale Pediatrico Bambino Gesù, consigliano di partire molto presto, quando il bambino è ancora insonnolito, di mantenere una guida senza scossoni (forti accelerazioni o decelerazioni specie in curva), di arieggiare l’abitacolo favorendo, oltre al fresco, anche l’eliminazione di eventuali odori forti come benzina, profumi, aria viziata, e di collocare i piccoli negli appositi appositi seggiolini, che sono ormi di legge, che mantengono lo sguardo sempre avanti. Ulteriori raccomandazioni: offrire ai piccoli viaggiatori spuntini leggeri prima della partenza e se il viaggio è lungo proporre crackers o grissini, e bevande fresche a piccoli sorsi, evitando quelle gassate. Soprattutto tenere impegnati i bimbi con canzone, musica, o guardare i colori delle auto. Fare soste ogni 2-3 ore e se prescritto dal pediatra, dare mezz’ora prima della partenza un farmaco (o una gomma da masticare specifica) per cinetosi.







