L'oggetto, entrato nello spazio aereo di Sofia, non è stato né rilevato né identificato durante il sorvolo. Non si registrano vittime
Un drone proveniente dalla Romania ha causato in queste ore un’esplosione vicino a un gasdotto nel territorio della vicina Bulgaria. Lo ha denunciato il primo ministro bulgaro, senza fornire al momento indicazione su a chi il drone possa appartenere.
Dove e come è avvenuta l’esplosione
Il drone sarebbe entrato nello spazio aereo bulgaro alle 8:10 ora locale (le 7:10 italiane) di sabato ed è esploso poco dopo aver attraversato il confine con la Romania. Non è stato né rilevato né identificato durante il sorvolo. «Non ci sono vittime né danni agli edifici. L’area è stata transennata. Continuiamo a monitorare la situazione», ha dichiarato il primo ministro Radev citato dall’agenzia di stampa “Bgnes”. L’esplosione è avvenuta a circa 100 metri all’interno del territorio bulgaro e a circa 200 metri da una stazione di compressione rumena, a 200 metri dall’ex posto di blocco di Kardam tra Bulgaria e Romania e a circa un chilometro dalla stazione di compressione bulgara del gasdotto transbalcanico, ha spiegato Radev.
(Foto di Kaleb Kendall su Unsplash)










