Non si placa la turbolenta attività dell’Etna e l’aeroporto di Catania è costretto a operare a intermittenza. La Sac, società che gestisce lo scalo siciliano, sta monitorando l’eruzione dopo aver comunicato una nuova sospensione temporanea degli atterraggi a causa della nube emessa dal vulcano, da giorni interessato da una fase “stromboliana” con cenere, fumo e magma rilasciati da una nuova bocca.
I disagi all'aeroporto di Catania
Gli stop ai voli
L'attività eruttiva dell'Etna
I disagi all’aeroporto di CataniaNella giornata di sabato 8 agosto, la società di gestione dell’aeroporto di Catania ha annunciato la sospensione dei voli in arrivo fino alle 12 “a causa dell’attività eruttiva dell’Etna e contestuale emissione di cenere vulcanica in atmosfera, è stato disposta la chiusura degli spazi corrispondenti alla nuvola aerea a Sud-Ovest (settore C1)”.“Le partenze degli aeromobili presenti in aeroporto sono regolarmente in corso” è stato specificato nel comunicato, aggiungendo che nelle prossime ore seguiranno aggiornamenti sullo situazione e che “i passeggeri sono pregati, prima di recarsi in aeroporto, di verificare lo stato del proprio volo con le compagnie aeree”.ANSALa nube di fumo e cenere emessa dall'EtnaGli stop ai voliA causa dell’intensa attività vulcanica, lo spazio aereo sopra lo scalo etneo era stato chiuso temporaneamente per gli aerei in arrivo anche fino a mezzogiorno di venerdì 7 agosto.Le operazioni erano riprese per una ventina di voli grazie a una tregua di alcune ore concessa dall’Etna, prima del nuovo stop prolungato in serata e il ritorno alla normale operatività nella mattinata di sabato.L’attività eruttiva dell’EtnaL’attività a singhiozzo dell’aeroporto di Catania è causata dalla nuova eruzione dell’Etna iniziata nella giornata di giovedì, con prima una fase stromboliana che ha scatenato boati ed emissione di cenere lavica, con fontane di magma incandescente proiettato a centinaia di metri di altezza.











