Nell’era dell’intelligenza artificiale, i finanziamenti provenienti dall’estero devono essere trasparenti. Su questo punto la maggior parte delle democrazie concorda. L’India dovrebbe poter esercitare lo stesso diritto sovrano di proteggere l’integrità delle proprie istituzioni democratiche che le altre democrazie rivendicano per sé. Da questa prospettiva, Fcra e i suoi prossimi emendamenti appaiono molto meno eccezionali di quanto i loro critici vogliano far credere

Mentre il Parlamento indiano si appresta nuovamente a discutere il Foreign Contribution Regulation Act (Fcra), è riemersa una narrativa ormai familiare. I critici descrivono questa legislazione come un attacco alla società civile, un’offensiva contro le organizzazioni cristiane e l’ennesima dimostrazione di un presunto allontanamento dell’India dai principi democratici. Questa narrazione, tuttavia, ignora una domanda fondamentale: perché all’India dovrebbe essere negato il diritto sovrano di regolamentare l’influenza straniera quando praticamente tutte le principali democrazie stanno andando nella stessa direzione?

La realtà è che Fcra indiano e i suoi emendamenti proposti non rappresentano un’anomalia, bensì fanno parte di una più ampia tendenza internazionale. L’Unione europea sta sviluppando nuovi strumenti per contrastare le interferenze straniere e le operazioni di influenza occulta, in particolare quelle attribuite a Russia, Cina e ad altri attori esterni. L’Australia dispone del Foreign Influence Transparency Scheme. Gli Stati Uniti applicano da decenni il Foreign Agents Registration Act (Fara). Il Regno Unito ha introdotto il Foreign Influence Registration Scheme. Il principio alla base di tutte queste normative è identico: il denaro proveniente dall’estero non dovrebbe poter influenzare il panorama politico, sociale o istituzionale di una nazione senza adeguati meccanismi di trasparenza e controllo. Il Governo indiano ha sostenuto esplicitamente che gli emendamenti proposti si ispirano alle migliori pratiche internazionali e non costituiscono un regime eccezionale.