Le fiamme hanno interessato oltre 2mila metri quadrati di vegetazione a Rende, in contrada Santa Chiara. Ma questa volta, secondo la ricostruzione dei Carabinieri Forestali, l’incendio non sarebbe rimasto senza un possibile responsabile.

A consentire l’identificazione dell’uomo che avrebbe appiccato il rogo sono state anche le immagini acquisite attraverso il sistema di videosorveglianza della Regione Calabria. Gli operatori della Control Room regionale, che monitorano il territorio anche attraverso i droni impiegati nella prevenzione e nel contrasto agli incendi boschivi, avevano segnalato l’evento.

Le immagini sono quindi entrate negli accertamenti condotti dai militari del Nucleo Carabinieri Forestale di Cosenza.

L’innesco in più punti

Secondo quanto ricostruito dagli investigatori, l’uomo avrebbe utilizzato un innesco di origine vegetale per dare fuoco alla vegetazione in diversi punti dell’area.