È di un arresto, 23 denunce e 4 accompagnamenti in Questura il bilancio di una vasta operazione di controllo del territorio condotta dalle forze dell’ordine a Gioia Tauro e Napoli. L’intervento, finalizzato al contrasto di reati come furto aggravato, detenzione illegale di armi e ricettazione, ha portato anche al sequestro di armi, cavi di rame e veicoli privi di assicurazione.
Operazione congiunta delle forze dell’ordine
Secondo quanto si legge sul sito della Polizia di Stato, l’operazione straordinaria ha visto la collaborazione di Polizia, Carabinieri, Guardia di Finanza, Polizia Locale e Vigili del Fuoco. Gli agenti hanno concentrato i controlli nel rione Ciambra di Gioia Tauro e nel campo nomadi di Poggioreale a Napoli, con l’obiettivo di contrastare la diffusione di reati e garantire maggiore sicurezza sul territorio.Risultati dell’attività a Napoli
Nel campo nomadi di Poggioreale a Napoli, le forze dell’ordine hanno arrestato una donna con l’accusa di detenzione illegale di arma da fuoco, ricettazione, resistenza a pubblico ufficiale e furto aggravato di energia elettrica. Durante i controlli, gli agenti hanno inoltre denunciato una persona per detenzione abusiva di armi e oggetti atti ad offendere, dopo aver rinvenuto una katana in suo possesso. Altre 22 persone sono state denunciate per furto aggravato di energia elettrica, avendo realizzato allacci abusivi alla rete pubblica.Nel corso delle operazioni, sono state identificate 65 persone straniere, di cui 41 con precedenti e 7 minorenni. Quattro persone sono state accompagnate in Questura per la notifica di provvedimenti. Tra i materiali sequestrati figurano 8 quintali di cavi di rame, una pistola calibro nove completa di caricatore e una katana.Controlli e sequestri a Gioia Tauro










