Chi ha sempre coltivato un’inclinazione naturale per il musical e ha vissuto nel frattempo l’influenza delle serie televisive americane ispirate al mondo degli adolescenti, difficilmente avrà dimenticato il fenomeno di “Glee”. Lo show trasmesso dall’emittente Fox e creato da Ryan Murphy, ricordato anche per produzioni acclamate come “Nip/Tuck” e “American Horror Story”, ha spiazzato fin dall’episodio pilota con una proposta che non ha avuto paura di distinguersi dalla concorrenza, puntando sulla geniale congiunzione tra elementi teen drama e numeri musicali tratti dai grandi successi del genere pop.

Oltre al merito di una formula inusuale per il mercato, a decretare il successo della serie ha contribuito in particolar modo la notorietà e la bravura dei suoi giovani attori, tra cui sopratutto Lea Michele, Cory Monteith, Chris Colfer, Amber Riley, Kevin McHale, Jenna Ushkowitz, Mark Salling, Dianna Agron, Naya Rivera, Heather Morris e Harry Shum Jr. Un’esplosione di talenti che ha subito rapito il cuore degli spettatori, portandoli a condividere direttamente le loro doti canore, le loro lotte personali e le loro speranze per l’avvenire. Per l’alta qualità dei suoi elementi distintivi, “Glee” ha ricevuto una quantità smodata di premi e candidature nel corso dei più importanti eventi del settore, tra cui quattordici nomination agli Emmy Awards e due vittorie ai Golden Globe come miglior serie televisiva nel 2010 e 2011.