Un ultraleggero con due persone a bordo è precipitato ieri sera, poco prima delle 21, in via San Martino, a Pasiano di Pordenone, nei pressi di un noto ristorante e a poche centinaia di metri dal confine con la provincia di Treviso. Il pilota, originario di Motta di Livenza e residente a Pasiano, Gabriele Madanese, 72 anni, è rimasto ferito in modo lieve. Gravissime, invece, le condizioni del passeggero, Sergio Campaner 65 anni di Pasiano, trasportato d'urgenza in elicottero all'ospedale di Treviso. A dare l'allarme un altro pilota di ultraleggero che li ha visti finire contro una grossa quercia, nella zona di Villa Luppis a Pasiano.

LA DINAMICA Secondo una prima ricostruzione, ancora al vaglio delle autorità, il velivolo, decollato verso le 20 dal vicino campo volo di Traffe, dopo aver sorvolato la zona per un'escursione panoramica, con l'approssimarsi del tramonto avrebbe iniziato le manovre per il rientro e l'atterraggio. A quel punto è successo qualcosa da accertare. Soltanto la testimonianza del pilota potrà chiarire se sia intervenuta una valutazione errata delle distanze o un'improvvisa perdita di potenza del velivolo. Fatto sta che l'ultraleggero avrebbe centrato in pieno un albero durante la sua traiettoria di avvicinamento all'aviosuperficie. Il pilota, Madanese, è riuscito a uscire dal velivolo e a scendere con una corda dalla parte anteriore, riportando alcune contusioni, mentre il passeggero, Campaner, è precipitato al suolo dopo che il ramo sul quale l'ultraleggero si era appoggiato ha ceduto improvvisamente. La caduta sarebbe avvenuta da un'altezza di circa dieci metri. SOCCORSI La centrale operativa Sores Fvg ha mobilitato ambulanze, automedica, vigili del fuoco ed elisoccorso. Sul posto sono intervenuti diversi equipaggi dei pompieri, mentre l'elicottero sanitario è arrivato da Treviso: quello regionale notturno Fvg, infatti, era impegnato contemporaneamente in un altro intervento urgente a Cave del Predil, nel Tarvisiano. Le condizioni del passeggero sono apparse subito molto gravi. I sanitari hanno avviato sul posto le manovre di rianimazione e Campaner è stato successivamente intubato e trasferito in elicottero all'ospedale di Treviso in prognosi riservata, sia per i politraumi rimediati nello schianto contro la pianta, siano per il successivo grave impatto al suolo, seppur mitigato dalla presenza del parco. Madanese, che non ha mai perso conoscenza ed è rimasto vigile e collaborativo, è stato invece accompagnato in ambulanza in ospedale a Pordenone per gli accertamenti del caso. LOTTA CONTRO IL TEMPO Particolarmente complesso anche l'intervento dei vigili del fuoco. L'ultraleggero è infatti precipitato all'interno del parco di una storica villa che ospita un noto ristorante: l'impatto è avvenuto nei pressi degli impianti da tennis. L'accesso all'area verde è possibile attraverso due colonne molto ravvicinate, tanto che per raggiungere il luogo dell'incidente è stato necessario utilizzare il mezzo più piccolo dei pompieri. Fortunatamente il velivolo non ha preso fuoco. Gli altri veicoli di soccorso del 115 hanno atteso all'esterno, mentre il personale è entrato a piedi per fornire supporto ai colleghi della prima partenza. Quando i vigili del fuoco sono giunti sul posto, tuttavia, praticamente in contemporanea con la prima ambulanza del 118, entrambi gli occupanti del velivolo si trovavano stesi a terra, mentre l'ultraleggero molto lesionato era a qualche metro di distanza. Sul luogo dell'incidente è arrivato anche il pubblico ministero di turno della Procura di Pordenone, che ha disposto il sequestro dell'area. Saranno ora gli accertamenti dei carabinieri della locale stazione e della Compagnia di Sacile a ricostruire con precisione la dinamica dell'incidente e le cause che hanno portato l'ultraleggero a entrare in contatto con l'albero.