di
Gaia Piccardi
A 16 anni Kelly Doualla conquista il bronzo mondiale italiano nei 100 metri, agli Under 20: «Sui blocchi ho combattuto la Kelly ansiosa». Il coach Monti: «Con questo bronzo l'angelo ha battuto il diavolo, se l'è cavata da sola»
C’è questa foto bellissima che arriva dall’altra parte del mondo e che dimostra, ancora una volta, che l’atletica italiana viaggia a una velocità cui la società non riesce a stare dietro: Kelly Doualla, il bronzo mondiale Under 20 al collo e il tricolore sulle spalle, volto dei teenager azzurri in trasferta in uno dei templi dello sport mondiale, Hayward Field cuore pulsante dell’Università dell’Oregon che irrorò di sangue il leggendario mezzofondo di Steve Prefontaine.
A 16 anni e 259 giorni, Speedy Kelly ha infilato le unghie nella prima medaglia di sempre di un’italiana nei 100 metri a livello mondo, non era scontato contro avversarie più grandi, e l’oro continentale Under 18 di Rieti in 11”14, benché rappresentasse un buon viatico, non ha impressionato né l’americana Mia Maxwell né la giamaicana Shanoya Douglas, che le si sono piazzate davanti con la forza di muscoli più sviluppati ed esperienza maggiore.










