Di: Sharon Zucker (SRF), articolo originale - Diem, adattamento in italianoPer comprare qualcosa che non esiste non è necessario andare nel metaverso o cadere in una truffa. Si può fare anche in Svizzera tramite una delle app più usate del Paese: quella delle FFS. Tra le funzioni disponibili c’è anche l’acquisto del biglietto di prima classe per un viaggio in autopostale. Un’assurdità che un viaggiatore di Flawil ha segnalato alla trasmissione per i consumatori Espresso della SRF. Acquista sempre i biglietti tramite l’app FFS. Quando ha comprato il biglietto per la tratta San Gallo-Heiden si è accorto troppo tardi di aver selezionato la prima classe proposta automaticamente dall’app.Due sistemi tariffariSabrina Schellenberg, portavoce delle FFS, spiega che esistono due sistemi tariffari: la tariffa a tratta e la tariffa a zone. L’app sceglie automaticamente quale applicare in base al percorso inserito.Tariffa a tratta: si usa per i viaggi più lunghi. Il biglietto vale per i mezzi effettivamente utilizzati. Se si viaggia in treno da Zurigo a San Gallo e poi in autopostale fino a Heiden, il supplemento di prima classe viene calcolato solo per il treno, dato che l’autopostale non offre questa classe.Tariffa a zone: all’interno di una comunità tariffale si acquista un biglietto valido per tutte le zone, indipendentemente dal mezzo usato. Vale per treni, tram, battelli e autopostali.Perché il biglietto di prima classe sull’autopostaleNel caso segnalato dall’uomo di Flawil, per andare da San Gallo a Heiden servono quattro zone. L’app lo indica automaticamente. In quelle quattro zone circolano anche treni che offrono la prima classe. Per questo motivo è possibile acquistare un biglietto di prima classe valido per quelle zone, anche se poi si viaggia su un autopostale che non ha questa classe. Autopostale, nei Grigioni biglietti solo digitaliTelegiornale 30.03.2026, 12:30Come ottenere il rimborsoChi ha acquistato per errore un biglietto di prima classe per una tratta dove questa classe non è offerta può chiedere il rimborso. Basta contattare il Contact Center FFS o recarsi in un centro viaggi FFS. Ogni richiesta viene esaminata singolarmente.La portavoce delle FFS consiglia di usare Easyride: “Possiamo verificare con precisione se qualcuno ha viaggiato su un mezzo dove la prima classe non esiste”.Katharina Merkle, portavoce di AutoPostale, aggiunge con ironia: “Noi non abbiamo nemmeno la seconda classe, abbiamo la classe gialla. Ma offre altri vantaggi, come il bellissimo panorama durante il viaggio in autopostale”.