È stato un aereo Ita da Milano Linate il primo volo atterrato ieri sera (7 agosto) all’aeroporto di Catania dopo che sono ripristinate tutte le attività in partenza e in arrivo. Sono seguiti: un Volotea proveniente da Firenze e un Ryanair da Milano Malpensa. Era stata la Sac, società che gestisce lo scalo di Catania, a rende noto che era «stata disposta la graduale riapertura degli spazi corrispondenti alla nuvola aerea a Sud-Ovest (settore C1), precedentemente chiusi a causa dell’attività eruttiva dell’Etna e contestuale emissione di cenere vulcanica in atmosfera». La società invita i passeggeri a «verificare lo stato del proprio volo con le compagnie aeree».Sull’Etna l’attività esplosiva è in diminuzione e dal cratere Voragine c’è una debole emissione di cenere lavica, mentre fronti lavici sono ancora presenti della Valle del Bove e nella Valle del Leone. E’ quanto emerge dal nuovo avviso per l’aviazione diramato dall’Ingv, Osservatorio etneo, di Catania, il Vona (Volcano observatory notice for aviation), che è sceso da rosso ad arancione.