I poliziotti della Squadra Mobile hanno seguito il giovane insospettiti dopo averlo visto cambiarsi d’abito per poi salire su un taxiRicevi le notizie de Il Giorno su GoogleSeguici"O accetta l’ispezione dei gioielli a casa sua, oppure le blocchiamo la pensione per un anno". Solo davanti a questa prospettiva un uomo di 85 anni, invalido, si è lasciato convincere dal truffatore di turno a spalancargli le porte di casa sua a Corsico, mercoledì scorso. E il malvivente, spacciatosi per carabiniere, si è portato via tutti i preziosi di famiglia dal valore di circa 20mila euro.

Ma non sapeva di essere tenuto d’occhio a distanza dagli agenti della sezione Criminalità diffusa della Squadra Mobile di Milano, guidati dal dirigente Alfonso Iadevaia e dal funzionario Filippo Bosi. Gli agenti lo hanno subito bloccato: è un giovane di 17 anni, italiano, che è stato arrestato per estorsione.

In base a quanto ricostruito, la vittima, un ottantacinquenne invalido, ha ricevuto la telefonata di un falso carabiniere che sosteneva di dover svolgere degli accertamento non meglio specificati sui i gioielli che l’anziano aveva in casa. Quando l’ottantacinquenne ha espresso dubbi, è stato minacciato: se non avesse collaborato gli sarebbe stata bloccata la pensione. A quel punto, la vittima ha ceduto.