Un 36enne pesarese, figlio di un noto imprenditore di un’azienda locale non più in attività, è morto nella notte tra...Un 36enne pesarese, figlio di un noto imprenditore di un’azienda locale non più in attività, è morto nella notte tra giovedì e venerdì dopo essere stato investito da un treno in transito a Pesaro, a circa cento metri dalla stazione ferroviaria, in direzione Fano. L’impatto è avvenuto intorno alle 2. La circolazione è stata subito sospesa in entrambe le direzioni per consentire l’intervento dei soccorritori e gli accertamenti sulla linea. Sul posto sono arrivati anche i vigili del fuoco, rimasti impegnati fino alle 6 del mattino. Per circa quattro ore il traffico ferroviario è rimasto completamente fermo mentre venivano svolte le operazioni necessarie e ricostruita la dinamica dell’accaduto. Sul posto la polizia ferroviaria. La tragedia riporta alla luce un precedente avvenuto meno di due anni fa. Nel settembre 2024 lo stesso uomo aveva già tentato di togliersi la vita lungo la linea ferroviaria tra Fano e Pesaro. In quella occasione era sopravvissuto miracolosamente per una circostanza quasi fortuita. Era accaduto intorno alle 3,30. Il giovane si era lanciato verso il convoglio quando la motrice era già passata e aveva colpito con la spalla una delle carrozze. L’urto lo aveva scaraventato lontano dai binari, procurandogli ferite serie ma non mortali. Soccorso e trasportato in ospedale, era stato ricoverato in prognosi riservata.