La linea non cambia. Palazzo Vecchio proroga per altri 180 giorni l’obbligo di chiusura alle 21 per i minimarket presenti in 36 strade e piazze della città, una misura introdotta nell’ottobre del 2024 per contrastare degrado, vendita irregolare di alcolici e problemi di ordine pubblico. La nuova ordinanza entrerà in vigore dal 10 agosto e manterrà inalterate sia le aree interessate sia il regime sanzionatorio. L’obbligo riguarda gli esercizi di vicinato del settore alimentare che producono, preparano o vendono bevande alcoliche e superalcoliche. Tra le strade coinvolte figurano, tra le altre, via Palazzuolo, via Maso Finiguerra, via dell’Agnolo, via Nazionale, via Guelfa, via Panicale, via della Scala, via Toselli, via Gioberti, viale dei Mille, via Canova, via delle Panche e piazza IV Novembre.

Il Comune rivendica l’efficacia del provvedimento, supportato da controlli costanti della Polizia municipale. Dalla prima ordinanza sono state sanzionate complessivamente 70 attività, di cui 19 nel corso del 2026. Sempre quest’anno sono state notificate 23 sospensioni dell’attività, per un totale di 80 giorni di chiusura. Chi viola il divieto, oltre alle sanzioni pecuniarie previste dalla normativa nazionale, rischia infatti la sospensione dell’esercizio: cinque giorni alla prima violazione, dieci alla seconda e quindici per ogni successiva reiterazione, come previsto dal Regolamento Unesco e dalla normativa regionale.