Il Comune di Follonica ha adottato una nuova ordinanza per rafforzare sicurezza, decoro urbano e tutela della quiete pubblica nelle aree in cui ci sono stati diversi episodi di malamovida durante queste settimane estive. Il provvedimento prevede presidi con pattuglie nelle zone considerate più sensibili: le aree limitrofe alla discoteca Discovillage, via Sanzio, il Palazzetto Armeni, il Parco Centrale e le zone limitrofe la stazione ferroviaria. Polizia locale e forze dell’ordine opereranno in maniera coordinata e garantiranno una presenza visibile nelle fasce orarie di maggiore afflusso, per contrastare schiamazzi, comportamenti pericolosi, episodi di degrado e l’abbandono indiscriminato di rifiuti e bottiglie di vetro, cosi che gli spazi pubblici siano pienamente fruibili e sicuri per i residenti. Previsto anche un ruolo attivo del gestore del "Discovillage" che rafforzerà il proprio servizio di security anche nelle vicinanze del locale, contribuendo a gestire meglio l’afflusso e deflusso delle persone. Inoltre il gestore ha garantito che effettuerà al termine delle serate una prima pulizia delle aree limitrofe.

"L’ordinanza che abbiamo adottato rappresenta un ulteriore strumento per intervenire con decisione nelle zone nelle quali abbiamo registrato le maggiori criticità. – spiega il sindaco Matteo Buoncristiani - La linea è chiara: presenza sul territorio, prevenzione e controllo. I presidi con le pattuglie ci permetteranno di concentrare l’attenzione sulle aree maggiormente interessate dalla malamovida, dal Discovillage fino alla stazione ferroviaria". Infine il primo cittadino ha apprezzato la disponibilità dimostrata dal gestore del Discovillage, il quale si è assunto le proprie responsabilità e ha avviato una serie di azioni concrete utili a migliorare la sicurezza e il decoro delle aree circostanti il locale. "Vogliamo che Follonica sia una città viva e nella quale sia possibile divertirsi, - conclude il sindaco - ma questo deve sempre conciliarsi con il rispetto delle regole, dei residenti e degli spazi pubblici. Su sicurezza e decoro manterremo una linea ferma puntando allo stesso tempo sulla collaborazione tra istituzioni, forze dell’ordine e operatori privati. È solo attraverso questa responsabilità condivisa che potremo ottenere risultati concreti".