Erano circa le 7 di ieri mattina quando, appena entrata e accesa la luce nel locale cucina del vecchio campo sportivo di Pietralunga, è stata investita dallo scoppio di una bombola di Gpl. A causa dell’esplosione, una donna di 69 anni (S.C.) residente a Pietralunga, ha riportato ustioni di primo grado sul 30-35 per cento del corpo, un lieve trauma cranico dovuto alla caduta di parte del solaio e alcune ferite causate dalle schegge di vetro di una finestra andata in mille pezzi. Ora si trova ricoverata all’ospedale Sant’Eugenio di Roma. Il botto ha fatto scattare immediati i soccorsi: i vigili del fuoco del distaccamento di Gubbio e il personale del 118 sono stati i primi ad arrivare, insieme ai carabinieri per i rilievi del caso. La donna, vista la situazione, è stata trasportata d’urgenza in codice giallo con l’elicottero Nibbio, all’ospedale Santa Maria della Misericordia di Perugia per una serie di controlli. A preoccupare i medici sono stati anche gli effetti delle inalazioni di gas. La pensionata è rimasta comunque sempre vigile nel corso degli accertamenti. Nella tarda mattinata di ieri, dopo i primi riscontri, è stato disposto per la paziente un ulteriore trasferimento al centro grandi ustionati dell’ospedale Sant’Eugenio di Roma. Sul luogo dell’esplosione, per ore, hanno operato i vigili del fuoco, che hanno provveduto a mettere in sicurezza lo stabile spegnendo l’incendio che ha interessato la cucina. È stata inoltre bonificata la porzione dell’edificio interessata dal crollo di alcune parti del solaio. Sul posto sono intervenuti anche i carabinieri della locale stazione e i rappresentanti dell’amministrazione comunale. Le indagini dei militari dell’Arma ricostruiranno la dinamica dell’accaduto all’interno dei locali dello stadio comunale Alberto Radicchi.