Per oltre quaranta giorni, forse più di cinquanta, un cucciolo di cane bianco ha vissuto insieme a un branco di lupi nella Macedonia Centrale, in Grecia. Giocava con i lupacchiotti, seguiva la femmina adulta alla ricerca di piccoli animali e si muoveva insieme al branco come se ne facesse parte. Poi, nel giro di pochi giorni, le sue condizioni sono precipitate: trovato gravemente debilitato e con una forte diarrea, è morto nello stesso luogo in cui si era isolato. Sui social non sono mancate le critiche e i ricercatori hanno spiegato perché non sono intervenuti.
La convivenza finita con la morte del cucciolo
La storia del piccolo cane aveva attirato l’attenzione per la sua eccezionalità. Un animale domestico, apparentemente randagio, era stato osservato per settimane accanto a una famiglia di lupi selvatici nella Macedonia Centrale. A seguire il branco era il dottore in Zoologia dell’Università Aristotele di Salonicco, Theodoros Kominos, impegnato nel monitoraggio degli animali nell'ambito della propria attività di ricerca.
Il cucciolo era stato visto per la prima volta insieme ai lupi circa quaranta giorni prima della sua morte. Secondo il ricercatore, però, la sua permanenza accanto al branco potrebbe essere stata ancora più lunga, arrivando complessivamente a oltre cinquanta giorni.






