Automobilisti e passanti ieri mattina transitando per Via Cesare Battisti, proprio di fronte al Duomo, si sono trovati davanti un improvviso ostacolo che ha fatto alzare con preoccupazione la testa al cielo per timore che qualcos’altro potesse precipitare al suolo. Da una delle finestre dello storico palazzo comunale si è staccata una imposta precipitata oltre la transenna che delimita sul lato della strada la zona di protezione dell’edificio, abbandonato da 14 anni, dai tempi del terremoto, e da allora preda dell’incuria e ricovero per piccioni e volatili che ne hanno compromesso anche le affrescature interne.

La sorpresa di trovarsi davanti a questo ostacolo è stata pari all’amarezza di dover prendere atto dei ritardi che stanno accompagnando il recupero e ricostruzione di questa sede risalente al 1744, il cui avvio – però – pare ormai imminente. L’amministrazione comunale ha provveduto dopo poco a rimuove l’imposta, resa probabilmente insicura a seguito del temporale del 15 luglio, anche se non ci si spiega come possa essere sfuggita ai controlli effettuati dal personale tecnico del Comune.

La sofferenza per lo stato dello storico municipio comunque sta per finire. Il bando di gara per le opere da fare si è chiuso a fine febbraio e ora sono in corso da parte della ditta che ha vinto i controlli necessari prima di firmare il contratto e avviare il cantiere.