HomeFerraraCronacaCaccia nelle valli, sorteggiate le postazioniSindaco e vicesindaco: "Non è soltanto un’attività venatoria, ma una consuetudine profondamente legata alla nostra storia"L’iniziativa rappresenta ogni anno un momento molto. atteso dalla comunitàRicevi le notizie de il Resto del Carlino su GoogleSeguiciGrande partecipazione e forte coinvolgimento, la scorsa settimana presso la Manifattura dei Marinati, nella suggestiva Sala Fuochi per il tradizionale sorteggio pubblico per l’assegnazione delle postazioni di caccia, comunemente conosciuti come "botti" o "tine", nelle Valli di Comacchio, in vista della prossima stagione venatoria. Fra le doppiette lagunari un mix di speranze per un buon posto o la possibilità di scambiarsi la botte per esercitare l’atavica passione della caccia in valle. Una pratica che nasconde l’abilità di raggiungere il posto assegnato, quando ancora è buio, navigando con maestria nei pochi canali che la valle offre, dove c’è acqua a sufficienza per non rimanere incagliati. Altrettanta maestria è il far immergere la barca nell’acqua circostante il posto di caccia, per non rischiare che i volatili si accorgano della presenza delle doppiette, quasi immerse fino al livello della superficie nella propria botte.
Caccia nelle valli, sorteggiate le postazioni
Sindaco e vicesindaco: "Non è soltanto un’attività venatoria, ma una consuetudine profondamente legata alla nostra storia"






