HomeReggio EmiliaCronacaGalleria chiusa, ci sono i primi disagi: "Tra 20 giorni la situazione migliorerà"Il presidente dell’Unione Ferrari invita i cittadini, "a stringere i denti, in attesa della fine dei lavori sui ponti"Il cantiere della Galleria del Seminario, che rimarrà chiusa fino ad aprileRicevi le notizie de il Resto del Carlino su GoogleSeguiciLe prime ore di chiusura della Galleria del Seminario hanno inevitabilmente comportato rallentamenti e disagi per chi ogni giorno percorre la strada statale 63. Una situazione che le istituzioni seguono costantemente, mantenendo un confronto quotidiano con Anas e con tutti i soggetti coinvolti nella gestione della viabilità. A fare il punto è il presidente dell’Unione Montana dei Comuni dell’Appennino Reggiano e sindaco di Castelnovo Monti, Emanuele Ferrari, dopo l’incontro che si è svolto in Provincia con le organizzazioni sindacali e le associazioni di categoria, dedicato agli effetti della chiusura della galleria sulla mobilità dei lavoratori.
"Sapevamo che l’avvio del cantiere avrebbe comportato difficoltà – afferma Ferrari – e le prime ore lo hanno confermato. Voglio però ringraziare tutti i cittadini per il grande senso di responsabilità con cui stanno affrontando questa situazione. I maggiori disagi ricadono inevitabilmente sui pendolari, che ogni giorno devono raggiungere il posto di lavoro o rientrare a casa. Lo comprendo molto bene anche personalmente, perché anch’io sono un pendolare tra Casina, Castelnovo Monti e Reggio, per cui sto sperimentando cosa significhi affrontare questi nuovi tempi di percorrenza". Secondo Ferrari sarà soprattutto il prossimo periodo a rappresentare la fase più delicata: "I prossimi venti giorni saranno i più difficili. Quando sarà nuovamente disponibile il vecchio tracciato della statale 63, con la conclusione degli interventi sui ponti, la situazione potrà gradualmente migliorare e la viabilità alternativa sarà molto più funzionale".








