Nonostante i temporali degli ultimi giorni sulla valle, non smettono di essere ore caldissime, queste, per il mercato del Napoli. Ancora ieri, infatti, sono andati avanti contatti con il Chelsea per provare a sbloccare la situazione Badiashile. Nessuna novità sulle cifre dell’operazione, ma il Napoli sta provando a accelerare la mano pur senza forzare la mano con gli inglesi per sbloccare l’affare. O quantomeno per far in modo che sia ogni giorno il giorno giusto per sbloccarlo. Perché Allegri si aspetta un rinforzo da inizio campionato e perché ora qualcosa si è mosso anche in uscita.
Il francese resta il primo (unico?) nome sulla lista, le risorse economiche da impegnare sono quelle raccontate: 3 milioni subito, altri 18-20 tra un anno in un diritto di riscatto che basa le proprie convinzioni sull’aspetto del rendimento fisico del ragazzo, mai quello tecnico. È ciò che anche il Napoli e l’agente del calciatore hanno provato a far capire al club inglese nelle scorse ore di contatti continui. Non c’è tour mondiale che tenga: il mercato oggi si può fare anche da Los Angeles a Sidney grazie alla tecnologia moderna. Gli inglesi non devono rientrare alla base per dare l’ok all’operazione. Ma dopo i soldi incassati per Chalobah al Como, potrebbero essere meglio disposti a ascoltare le motivazioni azzurre. Non c’è fretta, certo, per evitare soprattutto quanto successo un anno fa, ma è anche vero che chi prima arriva meglio alloggia. Anche quando si tratta di calciatori da acquistare e squadre ancora tutte da formare. È ironico, poi, che sia proprio il Chelsea a creare i maggiori problemi al Napoli per quel che riguarda Lukaku. Nelle scorse ore è venuta fuori la trattativa più concreta per Romelu: Arabia e Mls restano sullo sfondo, c’è il Fenerbahce a forzare la mano per Big Rom, come scritto anche nelle scorse ore. I turchi vogliono il belga, ma non arrivano a offrire oltre 6-7 milioni di euro per il cartellino. E perché il Chelsea sarebbe un problema? Il Napoli vuole incassare di più dalla cessione dell’attaccante perché circa il 40% dell’incasso andrebbe proprio ai Blues, come da accordi stipulati nell’estate del 2024. Gli azzurri sperano di arrivare almeno a 10-12 milioni di euro per poter quantomeno pareggiare le spese per il calciatore. Una richiesta oggi complicata, forse più di quanto lo sarebbe convincere lo stesso Romelu a accettare il campionato turco. Per quello c’è il suo legale al lavoro ormai da giorni, da quando si è capito che in Abruzzo il calciatore non ci sarebbe arrivato. Il club azzurro conserva l’ottimismo, spera di poter sbloccare qualcosa prima del weekend e poter salutare definitivamente il calciatore per potersi dedicare a altri affari.La storia di Lang sembra essere simile a quella di Gutierrez: l’olandese è tra i pochi calciatori della rosa a poter ricevere offerte serie. Se ne arrivasse una da 25 milioni o più sul tavolo, il Napoli la ascolterebbe e valuterebbe bene. Aprendo la porta alla cessione. Al calciatore è già stato detto tutto, conosce l’interesse dell’Ajax e capirebbe le necessità del Napoli anche se preferirebbe restare. Solo con due cessioni, gli azzurri potrebbero aprire le porte per un colpo offensivo su cui già lavorano da un po’. Al Patini, durante l’allenamento di ieri, è spuntato anche Maxime Nana, agente di Anguissa arrivato al bivio: è in scadenza tra un anno, rinnovo o addio. Ma solo con l’offerta giusta. Si lavorerà in questo senso. Il Torino vuole Cajuste solo in prestito, gli azzurri lo hanno messo in vendita.













