Abbadia San Salvatore (Siena), 8 agosto 2026 – Il suo motto è “non mollare mai”. Se lo porta dentro da quando aveva tre anni, da quando dovette combattere, fino a sconfiggerla, una brutta leucemia. Oggi Alessia Arezzini, diciotto anni nata e cresciuta ad Abbadia San Salvatore dove vive con la famiglia, è in corsa per conquistare il podio di Miss Toscana e accedere alle pre selezioni per Miss Italia. Nel cuore e nella mente ha il ricordo della tremenda esperienza che l’ha colpita da bambina, impegnandola per oltre dieci anni. “Questa esperienza – dice – mi ha fatto crescere e capire che si deve sempre lottare per tante cose”.

Cosa ricordi di quei primi anni della tua vita?

“Gli ospedali. In pratica sono rimasta ricoverata per tre anni. Il primo consecutivo, il secondo e il terzo con qualche breve ritorno a casa. Mi è rimasto impresso nella mente il primo ricovero. Ero in braccio a mio padre. Un infermiere mi doveva prendere per farmi fare degli accertamenti. Non fu facile prendermi, non volevo lasciare babbo”.

Quando ti sei resa conto della battaglia che dovevi sostenere per sconfiggere il male?

“I miei genitori hanno sempre cercato di dirmi la verità. Ovviamente nei dovuti modi, parlando a una bambina”.