Orgosolo. 08 agosto 2026 alle 00:15

Nuova stagione per la cultura, il turismo e la valorizzazione del patrimonio a Orgosolo con i nuovi spazi museali Miradas, Sonos e Radichinas. Ieri il via con la presentazione del progetto Borghi del Pnrr, percorso di rigenerazione culturale e sociale su cui punta il Comune con un investimento di oltre 2,5 milioni di euro. L’inaugurazione è stata occasione per un convegno con il sindaco Pasquale Mereu, Angelantonio Orlando, direttore generale dell’Unità di missione Pnrr del ministero della Cultura, la project manager Paola Locci, Vincenzo Cascone, direttore della Narrativa di Miradas, Sara Menato, coordinatrice dell’area Interpretazione, accessibilità e condivisione del Museo Egizio di Torino, l’architetto Roberto Virdis, l’etnomusicologo Sebastiano Pilosu, Sabina Era, graphic designer, e Lorenzo Ongaro, sceneggiatore e copywriter. Miradas, Sonos e Radichinas raccontano Orgosolo attraverso il paesaggio, la memoria, i suoni, le tradizioni e le persone: tre edifici collegati con un “percorso murales” virtuale (audioguida narrativa, disponibile online) per accompagnare i visitatori. «Da oggi comincia la sfida più importante», dice Mereu. «Miradas lascia in eredità alla comunità spazi rigenerati, nuove imprese e una visione condivisa», aggiunge Locci. «Il Museo Egizio - dice Francesca Guercilena - è stato lieto di affiancare il Comune di Orgosolo sviluppando il concept e il piano strategico del sistema museale. Ci ha colpito lo straordinario senso di comunità e abbiamo voluto che entrasse all’interno della proposta culturale. Crediamo sia un intervento dalle grandi potenzialità».