Firenze, 7 agosto 2026 - Ufficializzato Franco Mastantuono, ottavo colpo del mercato gigliato, la Fiorentina comincia a stringere il cerchio nel reparto offensivo e non solo. Nota la situazione Thorstvedt, con il centrocampista norvegese rinforzo in pectore della mediana di Grosso. Con il Sassuolo non si è ancora arrivati alla definizione dell'affare ma i tempi cominciano a essere maturi. Con i neroverdi si parla di contropartite tecniche. Brescianini la Fiorentina vuole tenerlo, era il preferito di Aquilani. Adesso si ragiona su Fabbian e soprattutto su Niccolò Fortini, che come status contrattuale ricalca quello di Thorstvedt, ovvero un solo anno di accordo con i rispettivi club. Sia Fiorentina che Sassuolo sanno di non poter più arrivare ai rinnovi, dunque potrebbero anche scambiarsi i giocatori. Di sicuro il centrocampista norvegese prima o dopo arriverà in viola. E' stato la prima richiesta di Grosso e lui stesso non vede l'ora di sbarcare a Firenze.
Piccoli e il domino centravanti. In viola arriverebbe Pellegrino
Capitolo attaccanti. Roberto Piccoli è entrato nel mirino del Bologna. Situazione molto diversa rispetto a quella delle ultime settimane, quando diverse squadre (Lazio e Genoa in primis) lo hanno chiesto in prestito. I rossoblu sono disposti a fare l'operazione a titolo definitivo. Magari con un prestito oneroso alto e un obbligo di riscatto la prossima estate. Stessa identica formula che poi la Fiorentina farebbe con il Parma per Pellegrino, per il quale si parla da mesi di un prestito (5 milioni) e un obbligo (a 25). Operazione complessiva da 30 milioni. E' un domino da innescare. Per Piccoli la Fiorentina vuole 18-20 milioni.














