CALI, 07 AGO - Dopo aver spostato la cerimonia di insediamento dalla capitale Bogotà alla città di Cali, nel cuore del Valle del Cauca, il leader ultraconservatore Abelardo de la Espriella ha annunciato una nuova rottura del protocollo tradizionale e terrà il suo primo discorso come presidente di fronte a un battaglione militare e non davanti alle Camere riunite. La decisione conferma la volontà del nuovo presidente di imprimere una drastica svolta rispetto al corso politico del predecessore progressista, Gustavo Petro, ed è stata comunicata all'ultimo momento anche per questioni di sicurezza. 'El Tigre' de la Espriella aveva manifestato fin dall'inizio la sua intenzione di ricevere la fascia presidenziale direttamente in una caserma della città di Popayán, capitale del vicino distretto del Cauca, in segno di vicinanza e riconoscimento alle Forze Armate, ma questa soluzione è stata poi scartata per le forti polemiche suscitate e per l'opposizione dello stesso Petro, che inoltre non assisterà alla cerimonia. L'evento viene stimato dal governo entrante come generatore di un impatto economico di circa 10.000 milioni di pesos (3 milioni di euro) e si inserisce nel quadro di un programma di decentralizzazione che mira a ridurre la preponderanza politica della capitale Bogotà, bastione progressista, a favore di città come Cali e Barranquilla.