Sedici giorni consecutivi alla guida senza effettuare il previsto riposo settimanale. È quanto hanno accertato gli agenti della polizia locale di Torino durante un controllo su un autobus turistico utilizzato per accompagnare una comitiva in viaggio in Italia.
Il mezzo era fermo in un’area di sosta, in attesa del gruppo di passeggeri, quando gli agenti hanno proceduto alla verifica della documentazione e dei dati registrati dal tachigrafo digitale. Dall’analisi è emerso che il conducente, un uomo di circa quarant’anni di nazionalità greca, aveva commesso diverse violazioni delle norme che disciplinano i tempi di guida, le pause e i periodi di riposo degli autisti professionali.
Nessun riposo settimanale per oltre due settimane
In particolare, il controllo ha evidenziato che l’autista aveva guidato per 16 giorni consecutivi senza rispettare il previsto riposo settimanale. Nello stesso periodo, il riposo più lungo registrato dal dispositivo era stato di poco superiore alle 12 ore, un dato incompatibile con gli obblighi previsti per chi conduce autobus e mezzi destinati al trasporto professionale di persone.
Le verifiche hanno inoltre fatto emergere irregolarità relative al mancato rispetto dei riposi giornalieri e delle pause obbligatorie. Si tratta di norme fondamentali per prevenire l’affaticamento alla guida, una delle principali condizioni di rischio per la sicurezza del trasporto su strada.







