Un padre di Grove City, nello Stato USA dell’Ohio, è accusato di aver attirato in casa l’uomo sospettato di aver abusato della figlia undicenne fingendosi la bambina su TikTok, per poi sparargli. Malik Chandler, 31 anni, è stato arrestato. Il 20enne ferito è a sua volta incriminato per presunti abusi su minori.
Ha usato il profilo TikTok della figlia undicenne per attirare in casa l’uomo accusato di aver abusato sessualmente della bambina e poi gli ha sparato. È la ricostruzione al centro di un caso giudiziario avvenuto a Grove City, nello Stato USA dell'Ohio, dove un padre di 31 anni, Malik Chandler, è stato arrestato con l’accusa di aver ferito con un’arma da fuoco Diego Montoya Gonzalez, 20 anni.
La vicenda è iniziata dopo che la madre della bambina avrebbe trovato sul telefono della figlia un video che, secondo gli investigatori, mostrerebbe un’aggressione sessuale. Da quel momento Chandler avrebbe deciso di contattare il giovane fingendosi la figlia sul social media per convincerlo a presentarsi nella loro abitazione. Secondo quanto emerso dagli atti citati dai media statunitensi, il piano iniziale del padre non sarebbe stato quello di sparare: Chandler avrebbe raccontato agli investigatori di voler affrontare Gonzalez, picchiarlo, trattenerlo e chiamare successivamente la polizia. La situazione, però, sarebbe degenerata pochi istanti dopo l’arrivo del 20enne.







